Malattie Genetica Ambiente

Un Commento a “Malattie Genetica Ambiente”

  • cilloider:

    In realtà concordo in parte.
    Certo siamo uno dei pochi (rari) mammiferi che “vede” i colori dato che questa capacità risulta essenziale per gli animali che si cibano di bacche.
    Tuttavia c’è una cosa che ancora, a mio modo di vedere, la fisiologia non spiega, ovvero la nascita dell’intelligenza.
    La caccia comporta l’organizzazione di una strategia, contrariamente dalla difesa che può essere basata su “semplici” peculiarità fisiche.
    E’ vero che il “branco” è una forma di difesa dagli atti predatori e pur possedendo quest’ultimo anche notevoli complessità sociali o etologiche non comporta necessariamente uno sviluppo celebrale individuale.
    Nella preistoria il cervello dei predatori era infinitamente più sviluppato di quello delle loro prede, dato che è chiaro che chi è erbivoro è sempre e comunque preda di un carnivoro.
    Inoltre anche le caratteristiche sociali di “collaborazione” avvengono nel branco più socialmente raffinato dei carnivori (lupi, iene, leoni)che in quello degli erbivori dove trova la sua unica forza nel numero, nella quantità.
    Gli scimpanzè è vero che possiedono un’alimentazione “prevalentemente” vegetariana, tuttavia hanno sviluppato la “tecnica” ovvero l’uso di strumenti per cibarsi di formiche e molte volte non disdegnano nemmeno la carne, dato che si sono osservate delle tecniche di caccia a piccoli mammiferi.
    A mio avviso la cosa è più complessa, dove il genere Homo sopravissuto alle glaciazioni ha cambiato radicalmente le sue abitudini, o meglio le ha mischiate con altre razze compatibili geneticamente che al tempo risiedevano su aree climatiche più temperate.

Lascia un Commento

*

Ultime pubblicazioni
Area riservata
Questo sito e gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookies per migliorare l’esperienza di navigazione e per offrire contenuti in linea con le sue preferenze. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsente all’uso dei cookies. Se vuole saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookies clicchi qui. | Chiudi